Santa Rita da Cascia

1381 – 1447

Festività: 22 maggio

Rita nacque nel maggio 1381, a Roccaporena, vicino a Cascia (Ombria). Italia. Era una figlia di Antonio e Amata Lotti. La sua nascita portava già l'impronta del soprannaturale: misteriose api, volando intorno alla sua culla, entravano e uscivano dalla sua bocca aperta, senza pungerla o ferirla. A causa di questo miracolo, Dio probabilmente ha voluto sottolineare tutta la natura gentile di Rita che ha dimostrato in tutta la sua vita.

La leggenda narra che in giovane età Rita ebbe una visione di san Giovanni, san Nicola e sant'Agostino, che immerse nel suo cuore un fervido desiderio di farsi monaca. Ma le cose vanno diversamente nella vita della giovane donna. All'età di 14 anni si sposa con Paolo Mancini, un giovane della zona. Sebbene volesse farsi suora, era così obbediente da non andare contro la volontà dei suoi genitori.

Tuttavia, suo marito aveva un carattere cattivo e violento, che rendeva la sua vita coniugale una vera agonia. Ma con eroica gentilezza e immensa pazienza, Rita riesce a cambiarlo. Da questo matrimonio nacquero due figli, Giangiacomo Antonio e Paolo-Maria. Ma circa quindici anni dopo si verifica un dramma: il marito di Rita viene assassinato senza che sia possibile dire con certezza quale fosse il movente di questo omicidio.

Rita da Cascia ha perdonato gli assassini. Tuttavia, entrambi i suoi figli giurano una faida di sangue (vendetta) e vogliono uccidere i colpevoli. Nella sua disperazione, Rita prega Dio che preferisca vedere i suoi figli morire piuttosto che portare a termine i loro piani di omicidio. La sua eroica richiesta è stata accolta. In breve tempo muoiono i suoi due figli, appena ventenni.

Rita scelse il monastero agostiniano di Santa Maria Maddalena, a causa dell'appartenenza politica della sua famiglia, la sua domanda fu rifiutata più volte, attraverso le sue preghiere fu comunque accolta nella comunità sorella molti mesi dopo, e vi restò per 40 anni. Rita ha fatto i tre voti di povertà, purezza e obbedienza. Era così commossa dalle sofferenze di Cristo che pregò Dio per la grazia di condividere le sofferenze di Cristo. Una spina della corona di Cristo le trapassò la fronte. Ha portato questa dolorosa ferita aperta per 15 anni fino alla sua morte.

Secondo la leggenda, nell'ora della sua morte, Rita chiede a un parente di raccogliere una rosa in giardino. Sebbene non sia il momento della fioritura delle rose e il cespuglio sia senza foglie, l'uomo ritorna con una bellissima rosa che ha colto da un affascinante cespuglio. Poco dopo è morta. Per questo, il 22 maggio, anniversario della sua morte, vengono portate agli ammalati delle rose dedicate a Rita.

Morì il 22 maggio 1447. Due giorni dopo fu solennemente sepolta. Dieci anni dopo, il suo corpo fu riesumato e trovato completamente intatto. Era collocato in un sarcofago di vetro nella chiesa di Cascia. Per sua intercessione avvennero molti miracoli e il suo culto si diffuse rapidamente.

Rita fu beatificata da papa Urbano VIII nel 1627. La sua canonizzazione fu seguita il 24 maggio 1900 da papa Leone XIII. La devozione a Santa Rita fu diffusa soprattutto dagli agostiniani, tra i quali va ricordata la priora Maria Teresa Fasce, vissuta dal 1881 al 1947.

Patrons: per casi disperati, ansia da esame e vaiolo

 

Il corpo inviolato di Santa Rita

 

PREGHIERA A SANTA RITA

O’ Dio onnipotente ed eterno, che in Santa Rita
da Cascia ci hai dato un luminoso esempio
di unione a te nella preghiera
e di servizio e amore ai fratelli,
fa che superando per sua intercessione
il nostro egoismo e la pigrizia,
possiamo imitarla per sperimentare nella prova
il tuo amore misericordioso
e la sua fraterna protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Padre, Ave, Gloria

PREGHIERA DI DOMANDA FIDUCIOSA A SANTA RITA

O’ Dio, bontà infinita e ricco di misericordia con quanti ti invocano,
a te mi presento nella gioia di poter essere qui quest’oggi.
Con piena riconoscenza ti esprimo i più vivi ringraziamenti
Ti prego di accogliere la mia preghiera.
Ti invoco con insistenza nella mia difficoltà,
interponendo l’intercessione di S. Rita ancella di pace e di perdono:
per i suoi meriti ascoltami ed esaudiscimi.
Sii benedetto per sempre: Donami pace e sicurezza.

Cara santa Rita, stai a me vicina nel momento del dolore,
ti riconfermo la mia devozione e confido nella tua protezione.
Prega per la piena conversione del mio cuore
perché io possa piacergli sempre con una vita più fervorosa.
Tu sei gradita a Dio e ottieni quanto chiedi per i tuoi devoti:
per questo ripongo in te grande speranza.
Accompagnami, o’ Santa Rita, con la tua benedizione
perché io possa sempre lodare, benedire e ringraziare con te il Signore
per tutto il bene che mi doni. Amen.

Gloria al Padre…

PREGHIERA DI AFFIDAMENTO A SANTA RITA

Io, o’ dilettissima S. Rita, sento da tutti invocare il tuo bel nome.
Tutti fanno ricorso a te. Voglio essere anch’io nel numero dei tuoi devoti. Da questo giorno io ti eleggo per mia speciale Protettrice e Avvocata.
A te manifesterò i miei bisogni spirituali e temporali,
e tu, come affettuosa madre, ti presterai sollecita alle mie preghiere.
La grazia di Dio mi renda simile a te nell’ amore verso Gesù Crocifisso. impetrami d’imitare tutte le tue virtù: nel disprezzo del mondo,
dei suoi beni e piaceri fallaci, nell’amore a Dio e al prossimo.
Ottienimi l’obbedienza, la castità, 1’umiltà, lo spirito di pazienza e rassegnazione alla divina volontà. Ti siano anche a cuore i miei bisogni temporali. Fa’ che Dio mi dia quanto è necessario al conseguimento del mio ultimo fine; e, se è di piacere all’Altissimo, impetrami tutti quei beni che possono essermi utili e necessari.

Padre, Ave, Gloria

PREGHIERA A SANTA RITA

Gloriosa Santa Rita,
Tu che fosti prodigiosamente partecipe
della dolorosa Passione di nostro Signore Gesù Cristo,
ottienici di vivere con amore le pene di questa vita,
e soccorrici in tutte le nostre necessità.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

PREGHIERA A SANTA RITA PER I MALATI

O’ Dio Padre onnipotente, che manifesti la tua bontà con la tua provvidenza e misericordia, ascolta benevolmente la preghiera che ti rivolgiamo per l’intercessione di S. Rita, tua serva fedele e nostra particolare protettrice.
Soccorri, o Signore, le persone malate che ricorrono a te con fiducia e per le quali umilmente chiediamo ora il tuo intervento.

Momento di silenzio

Dona loro forza nella prova, conforto nel dolore, conformità alla tua disegno d’amore.
O’ S. Rita, che durante la tua vita fosti così vicina alle persone inferme, le confortasti con le tue parole di pace e carità, intercedi presso Dio per queste persone bisognose perché sostengano con pazienza la prova a cui si trovano sottoposte e riacquistino la piena salute se questo grande favore, che tanto desideriamo, è conforme al santissimo volere di Dio.
O’ S. Rita, che tante volte ci hai mostrato la tua valida intercessione, aiutaci in questo particolare momento di bisogno, in particolare dona pace e speranza a quanti stanno accanto ai nostri malati perché vincano il male con il bene e sappiano trasformare anche le più tristi vicende in sorgenti di vita eterna.
O’ S. Rita si innalzi ancora una volta il coro di gratitudine per lo splendore dei Suoi doni a Dio Padre che invochiamo con tutta la nostra fede per i meriti infiniti di Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre…